Una partita a scacchi?

www.instagram.com/p/Da8FrnMDPdv/

Ci sono giochi che servono a passare il tempo… e poi ci sono quelli che insegnano a vivere.

A me piace giocare a scacchi. Conosco le regole di base. Ogni pedina ha un valore, ogni scelta ha una conseguenza e ogni mossa racconta un futuro possibile.

Per questo ho deciso di insegnarlo ai miei ragazzi.

Ele, con i suoi quattro anni, è uno spettacolo. Ogni partita riesce a trasformarla in una vera guerra contro il fratello. Più che una scacchiera sembra un campo di battaglia… e tra una risata e l’altra ci divertiamo da morire.

Poi c’è Samu. Ha solo otto anni, ma mi sorprende ogni volta. Non solo ha imparato il movimento di tutte le pedine, ma spesso riesce a prevedere la mia prossima mossa ancora prima che io la faccia. In quei momenti non vedo un bambino che gioca. Vedo una mente che impara a osservare, ragionare e immaginare il domani.

Ed è questo che vorrei lasciargli. Non mi interessa crescere dei campioni di scacchi. Mi interessa crescere delle persone capaci di fermarsi un istante prima di agire, di valutare le conseguenze, di capire che nella vita, proprio come su una scacchiera, una mossa impulsiva può cambiare tutta la partita.

Gli scacchi insegnano che non sempre vince chi attacca per primo. Spesso vince chi ha avuto la pazienza di pensare una mossa in più. E forse la lezione più importante che posso lasciare ai miei figli non è come muovere un Re, una Regina o un Cavallo… ma come usare la propria mente prima ancora delle proprie mani.

**BENPHOTOSTORIE**

Perché le partite più importanti non si giocano sulla scacchiera… ma nella vita.

#BENPHOTOSTORIE #PadreEFigli #Scacchi #CrescereInsieme #ImparareAVivere


Scopri di più da BENPHOTOSTORIE

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Lascia un commento

Sito web creato con WordPress.com.

Su ↑

Scopri di più da BENPHOTOSTORIE

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere