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Mirko Capone e la sua Shovelhead 1200
Domenica 15 settembre, si è conclusa la terza edizione di Italian Bike Week – nata da una costola del Biker Fest International – a Lignano Sabbiadoro, dove migliaia di appassionati hanno cavalcato il loro sogno di libertà, uscendo con le loro motociclette e non solo, per trascorrere qualche ora nel loro mondo parallelo! Un perfetta chiusura di fine stagione balneare della città, nelle ultime belle giornate, un po’ piovese, di metà settembre. Come in ogni evento che si rispetti, non poteva mancare il “custom bike show contest”aperto a tutti i preparatori professionisti e/o appassionati di moto special – iscrizione gratuita – dove si è svolta una tappa del Campionato di Custom Bike Show IMC (Italian Motorcycle Championship) affiliato con il Campionato Mondiale AMD. Ricchi premi in accessori moto e buoni acquisto di vario genere, svoltasi nella location espositiva del Luna Park Strabilia. In questa competizione IBW 2024, è stata assegnata una della desiderate targhe a un nostro amico Trevigiano, di adozione, Mirko Capone, presentando la sua Harley-Davidson Electra Glide, del 1978. Una H-D special “Made 100%”custommizzata in un garage privato. Un anno di prove, fallimenti, tentativi ma con tanta tenacia, dedicando il proprio tempo libero alla sua più grande passione. Per me un grande onore e piacere averlo intervistato e scambiato con lui quattro chiacchiare, presentandomi il suo mondo. Chi è Mirko Capone?! Mirko inizia subito parlandomi del suo capolavoro, una Harley-Davidson Electra Glide del 1978, specificandomi di essere sempre stato uno“smanettone” più a livello di estetica che di meccanica. Una passione che porta con sé fin da bambino, dove in una bella frase mi dice che “era un qualcosa che aveva nel sangue…”ricordando ancora quando diceva al padre che da grande si sarebbero fatti crescere i capelli e con un vero giubbotto di pelle via con la loro prima Harley! Il suo primo approccio nel mondo custom avviene a 21 anni acquistando una Honda Shadow 600 ma dopo un paio di anni riesce a comprare un vecchissimo Sportster del ’96, da sistemare, e da dove nascono le prime idee di modifiche, proprio in un garage, aiutato dall’amico e collega, Max. Il suo sogno di harleysta gli apre le strade a nuove avventure e nuove conquiste, come uno Sporty più nuovo, un Night Train tenuto per ben 6 anni e con relative personalizzazioni, fino ad arrivare a diversi modelli di touring. Nel 2022 si regala un vecchio Shovelhead 1200, a cui erano già stati eseguiti importanti lavori di meccanica ma bisognava dare una personalizzazione personale riguardo proprio alla parte estetica; un qualcosa che rispecchiasse il suo di mondo. Come insegna la storia, un buon progetto nasce sempre dal proprio garage. L’avventura inizia affiancato dal suo grande amico Alvise Dalla Via, già possessore di “ferri vecchi” e quindi con una marcia in più grazie alla sua pregressa esperienza, iniziando dalle parti più semplici, come a esempio la realizzazione del porta targa, particolari come il fondello in ottone, point cover – con ovvio riferimento ai bagger. Una piccola ma dovuta modifica al motore, necessaria nel rendere davvero unica la sua Electra, con l’apertura del carter primaria, accensione a leva del Kickstarter e pomello, realizzati completamente dallo stesso Mirko, così come tutte le parti in cuoio e cinghie, tagliate e cucite a mano durante sessioni notturne in garage). Il serbatoio è stato sostituito con quello di una Panhead degli anni 50/60, così da rendere la linea più snella, grazie anche al classico abbassamento anteriore e posteriore, così da avere un mezzo più compatto. Gli unici lavori eseguiti fuori sede, sono stati la verniciatura, realizzata da Garage 66 Aerografie di Verona e l’adattamento del rivestimento della sella proveniente da un Chopper degli anni 80, fatta da Cisco Leather di Martellago (VE). Così per gioco, nasce quindi l’idea di trasformare la sua Shovelhead e mostrarla poi alle più grandi vetrine internazionale del settore custom e non solo, un’importante passo visto la mole di professionisti in gioco. Vengono inviate varie foto a varie riviste, vivendo al massimo questa grande esperienza, ricevendo già i suoi primi e meritati premi, tra le più belle custom selezionate; con grande sorpresa e contentezza di Mirko e i suoi amici più cari! Un giovane padre di famiglia che nei suoi tempi liberi ha dato vita alla sua più grande passione, merito, come già detto, anche dei suoi amici come Alvise, Mike e tutti gli altri che hanno condiviso al suo traguardo, tra bere una birra in garage e passare i ferri richiesti, come Antonio che non credeva l’avrebbe mai vista finita… e invece! Ma il più gioioso grazie, va ovviamente a sua moglie per la pazienza durante le giornate passate in garage. Questa non è l’unica soddisfazione di Mirko, anzi, proprio 10 anni fa… durante una cena, insieme al suo amico Alessandro, si pensò di creare, sempre per gioco, un gruppo su Facebook…dove unire i tanti appassionati di H-D nella città di Treviso e “dintorni”. A oggi risultano ben più di 1000 iscritti e sabato 10 febbraio, di questo fantastico anno, si è svolto un party privato, esclusivo per gli storici del gruppo stesso, festeggiando, per l’appunto, i 10 anni del gruppo Facebook Harley-Davidson Treviso e Dintorni, presso una location unica e versatile, come il Teatro del Pane a Treviso. I loro primi 10 anni di attività fra passione per cibo e per l’anima, fuori da un semplice canale virtuale. Davvero una grandissima e immensa soddisfazione per Mirko. Un vero punto di incontro per i tanti Harleysti vogliosi di conoscersi, scambiare le proprie opinioni e viaggiare tutti insieme. È stato per me un vero onore e un grande piacere essere stato inviato in questo luogo intimo e caloroso, un vero teatro con cucina dove il cibo genuino si abbina all’arte dello stare in scena, proprio come Mirko, Alessandro, Alvise, Maurizio – per gli amici Ing, Marco Bobber, Alberto Riz, Tony, Mattina – Franco, dove sono riusciti a creare una serata piena di emozioni diverse, salendo sul palcoscenico e dando così vita a una atmosfera irripetibile. Grazie a tutto il gruppo dove si continuerà con piacere a parlare di loro, rendendo la passione per il mito americano delle due ruote, l’essenza di ciò che siamo davvero.
Per maggiori info: https://www.facebook.com/groups/harleystitreviso
Grazie a Mirko per le foto concesse.
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Mirko Capone e la sua Shovelhead 1200 :: Segnalazione a Treviso
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