Le basi della fotografia

Benedetto Tessitore – le basi della fotografia by BENPHOTOSTORIE

Ciao, mi chiamo Ben.

La combinazione tra fotografia e Harley-Davidson suona come un connubio perfetto tra libertà e creatività — ogni viaggio può diventare un racconto visivo unico. 

La fotografia è il mio modo di vivere e di esprimermi, una passione viscerale che porto sempre con me, soprattutto quando viaggio in sella alla mia Harley-Davidson, alla ricerca di momenti autentici da raccontare con un’immagine.

Mi definisco principalmente un autodidatta: ho imparato leggendo, osservando e studiando i veri professionisti. Non mi sono mai lasciato guidare troppo dalle mode o dalla corsa alla fotocamera più costosa. Per me la fotografia è prima di tutto emozione, istinto e racconto. Ho comunque scelto di frequentare alcuni corsi, spinto dalla voglia di conoscere sempre di più e migliorarmi ogni giorno.

Negli anni ho pubblicato reportage fotografici e articoli su riviste e testate online, e oggi racconto tutto questo nel mio blog personale, benphotostorie.com, dove puoi trovare i miei lavori, i canali social e un po’ della mia storia.

Proprio dal desiderio di trasmettere questa passione è nato il mio corso base di fotografia: non un vero e proprio corso ma un percorso semplice e diretto, pensato per chi vuole iniziare da zero e imparare a usare in modo consapevole una macchina fotografica moderna.

Ogni settimana pubblicherò una nuova lezione online, partendo dalle basi, passo dopo passo. L’obiettivo? Crescere insieme, imparare insieme, anche grazie ai tuoi commenti, suggerimenti e consigli, che saranno sempre benvenuti.

Grazie per essere qui.

Non dimenticare di cliccare su “segui” per restare aggiornato su ogni nuova lezione. Ti aspetto!

  1. Benedetto Tessitore – le basi della fotografia by BENPHOTOSTORIE
  2. Prima lezione: Come scattare una fotografia!
  3. Seconda lezione: gli obiettivi fotografici. Cos’è un obiettivo fotografico?
  4. Terza lezione: Luce e colore
  5. Le basi della fotografia by BENPHOTOSTORIE

Prima lezione: Come scattare una fotografia!

Scattare una fotografia è molto semplice, basta inquadrare il soggetto con la macchina fotografica e premere un pulsante. 

Facile, ma quello che ora mi preme spiegare, è proprio il funzionamento di ciò che stiamo utilizzando… partendo dalla base del materiale stesso, prima di capire poi, in un secondo momento, la fotografia in sé.

Quindi, abbiamo il nostro corpo macchina con l’obiettivo… inquadrando la nostra scena, la luce entrerà nell’obiettivo, dove, la stessa luce, rimbalzerà sullo specchio interno che a sua volta, attraverso il pentaprisma, raggiungerà il mirino… dove poi noi osserveremo la stessa immagine vista dalla fotocamera, ok? 

La macchina fotografica è come un occhio speciale… individuata la scena scelta, premeremo il pulsante dell’otturatore che in automatico catturerà l’immagine attraverso la luce… si, ma cosa accade in quell’istante all’interno del meccanismo del corpo macchina? 

Cliccando sul pulsante, nello stesso istante si azionerà l’otturatore interno, aprendo una tendina mobile… facendo così immagazzinare la luce passata attraverso l’obiettivo, sul sensore digitale, in base al tempo di esposizione prefissato. 

Fin qui è chiaro? 

Il funzionamento di una fotocamera reflex, la spiegazione del percorso della luce attraverso l’obiettivo, lo specchio, il pentaprisma e infine nel mirino è essenziale per comprendere come vediamo l’immagine prima di scattare. È l’azione che segue quando si preme il pulsante dell’otturatore, fondamentale per “congelare” la scena nel momento giusto.

Il concetto che il 99% della fotografia è costituito dall’anticipazione e dall’intuito del fotografo, mentre l’ 1% è dato dall’azione meccanica, è molto interessante. È vero che l’aspetto tecnico, ormai automatizzato in gran parte, permette al fotografo di concentrarsi principalmente sulla composizione e sull’arte della fotografia.

Se questa prima lezione ti è piaciuta, scrivilo nei commenti anche con suggerimenti, domande, dubbi, perplessità… ricordati di seguirmi ed essere sempre aggiornato sui miei futuri post… dove parleremo dei vari obiettivi fotografici. 

Grazie!

Seconda lezione: gli obiettivi fotografici. Cos’è un obiettivo fotografico?

Descrivere un obiettivo fotografico significa metterne in evidenza le caratteristiche tecniche e funzionali, così da capire per cosa è più adatto e come può influenzare il risultato finale di una fotografia.

Come abbiamo visto nella prima lezione, quando premiamo il pulsante di scatto, si attiva immediatamente l’otturatore interno della fotocamera: una tendina mobile si apre per un istante, permettendo alla luce di attraversare l’obiettivo e raggiungere il sensore digitale (oppure, nelle fotocamere analogiche, il rullino fotografico).

L’obiettivo è composto da un insieme di lenti in vetro, concave e convesse, progettate per far convergere i raggi di luce su un unico piano. Questo permette di ottenere immagini nitide e ben definite, proprio come le vede il nostro occhio. A contribuire alla qualità dell’immagine c’è anche il meccanismo di apertura dell’obiettivo (detto diaframma), che regola la quantità di luce che entra nella fotocamera.

Nella prossima lezione parleremo di un elemento fondamentale in fotografia: la luce!

Se questa seconda lezione ti è piaciuta, scrivilo nei commenti insieme a eventuali suggerimenti, domande, dubbi o perplessità. E non dimenticare di seguirmi per restare sempre aggiornati sui prossimi post. Grazie!

Terza lezione: Luce e colore

La luce fotografica è uno degli elementi più importanti nella fotografia, forse il più importante perché influenza tutto: atmosfera, emozione, profondità, nitidezza, colori e persino la composizione dell’immagine.

Una fotografia nasce dalla luce riflessa di un soggetto, come spiegato anche nelle lezioni precedenti. La luce entra attraverso il meccanismo interno dell’otturatore della nostra fotocamera, per poi essere registrata come immagine sul nostro sensore.

Molti fotografi attendono anche ore per la cosiddetta “buona luce”, spesso considerata quella delle ore d’oro — morbida, calda, e con ombre lunghe — ma in realtà dipende molto dall’intento espressivo del fotografo. Alcuni cercano contrasti duri a mezzogiorno per accentuare le forme, altri preferiscono cieli nuvolosi per una luce diffusa e neutra. In fondo, la luce è uno strumento narrativo, e ogni scelta può essere buona se serve a raccontare qualcosa. Io sono dell’idea che una “buona luce” è sempre soggettiva. Da sfruttare al momento opportuno.

La natura dei colori

La natura dei colori in una fotografia è il risultato di un’interazione complessa tra fisica della luce, percezione umana e scelte artistiche. Comprendere questi elementi potrà aiutarti a utilizzare il colore in modo più consapevole e creativo, che prossimamente approfondiremo. Approfitta delle condizioni luminose create dal cattivo tempo. Cerca i riflessi sulle finestre e sul terreno, e i raggi di sole che sbucano dalle nubi.

Questa è una mia foto scattata nel 1999 nell’Aeroporto internazionale di Skopje, in Macedonia, durante la missione di Pace Kosovo99 – con una semplice “macchinetta” fotografica con rullino Kodak, in una bella giornata soleggiata… eppure ha un effetto molto suggestivo, ottenuto grazie a una combinazione di fattori fotografici (non voluti da me, ovviamente).

  1. Controluce (Backlighting): Il sole è posizionato dietro l’elicottero, creando una silhouette scura molto netta e drammatica. Questo mette in risalto la forma dell’elicottero senza mostrare dettagli;
  2. Silhouette: L’elicottero è completamente scuro rispetto allo sfondo luminoso, un effetto tipico del controluce, che aggiunge un forte impatto visivo;
  3. Cielo drammatico: Le nuvole scure con aperture di luce del tramonto creano un’atmosfera teatrale, quasi cinematografica;
  4. Toni caldi e freddi: Il contrasto tra il blu scuro del cielo e l’arancione del sole all’orizzonte arricchisce la profondità cromatica della scena;
  5. Lunga esposizione o tempo di scatto intermedio: Le pale del rotore sfumate indicano un tempo di scatto abbastanza lungo da catturare il movimento, ma non troppo da far perdere la forma dell’elicottero.

Se questa terza lezione base ti è piaciuta, scrivilo nei commenti con anche i tuoi suggerimenti, domande, dubbi, perplessità… ricordandoti di seguirmi ed essere sempre aggiornati sui miei futuri post… grazie!

Le basi della fotografia by BENPHOTOSTORIE

L’unione tra la mia Harley-Davidson e la fotografia, racconta il mio stile di vita che cattura il mondo con uno sguardo personale e libero. La fotografia non è solo un mezzo per documentare, ma un’estensione del viaggio stesso. “Fotografia è libertà. Come una Harley in viaggio.” La fotografia non è solo come te l’hanno raccontata. Non è solo tecnica. Non è solo teoria.

È un viaggio visivo, personale e autentico per chi ama la fotografia e vuole cominciare, per chi cerca ispirazione, per chi crede che ogni viaggio meriti di essere raccontato

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Quarta lezione: La tecnica del Panning

Ho voluto correre dietro mio figlio per scattare una fotografia in movimento, provando a utilizzare la tecnica chiamata panning o “panoramizzazione”, dallo sfondo apparentemente sfocato orizzontalmente.

Mio figlio!

📸 Descrizione dello stile e della tecnica:
Tecnica: Panning;
Canon EOS 90D;
Modello obiettivo: Canon EF-S 18-135mm f/3.5-5.6 IS STM;
Tempo di esposizione: 1/13;
Lunghezza focale: 35 mm;
Velocità ISO: 6400;
Flash: No;
Rapporto focale: f/4,5.

Il panning consiste nel seguire il soggetto in movimento con la fotocamera durante lo scatto, usando un tempo di esposizione relativamente lento.
Il risultato è che il soggetto appare abbastanza nitido, mentre lo sfondo è mosso e sfocato in orizzontale, creando un forte senso di dinamismo e velocità.

Caratteristiche visibili:
Il bambino e la bicicletta sono relativamente a fuoco, mentre lo sfondo è sfocato con strisce orizzontali.
Lo sfondo sfocato amplifica la sensazione di movimento veloce.
Ho avuto la fortuna di regolare la velocità in base alla rapidità del soggetto, muovendo la fotocamera in sincronia.

🧠 Cosa comunica la foto:
Energia e spontaneità: Cattura un momento vivace e dinamico della vita di un bambino.
Libertà e gioco: Il soggetto in bicicletta, senza ostacoli, dà una sensazione di libertà.
Tecnica e controllo: Anche se il soggetto si muove, il fotografo ha mantenuto il fuoco su di lui, mostrando padronanza tecnica.

✅ In sintesi:
Questa immagine è un mio esempio di fotografia dinamica con panning, che fonde movimento e tecnica per trasmettere un momento di azione viva e naturale.
Un approccio molto usato anche in fotografia sportiva, automobilistica, e di strada per trasmettere velocità e intensità del momento.

Se questa quarta lezione base ti è piaciuta, scrivilo nei commenti con anche i tuoi suggerimenti, domande, dubbi, perplessità… ricordandoti di seguirmi ed essere sempre aggiornati sui miei futuri post… grazie!

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