Moto Bizzotto Yamaha – Nuova sede Treviso

Moto Bizzotto Yamaha – Nuova sede Treviso

Ho partecipato all’inaugurazione della nuova sede della Yamaha Motor Company di Treviso, e diciamolo subito, non era la solita apertura con buffet tiepido e discorsi fotocopia. No. Qui c’era storia. C’era motore. C’era visione. Eppure, in Via Roma 145 a Villorba (TV), l’aria era elettrica, nonostante la pioggia fastidiosa.

La regina sotto i riflettori. Al centro della scena, c’era lei. La Yamaha M1 70th Anniversary di Fabio Quartararo – classe 1999, francese con il fuoco dentro, è uno dei piloti più talentuosi e spettacolari della MotoGP moderna. Un’opera d’arte su due ruote. Linee tese, livrea celebrativa, quell’aria da “non toccarmi se non sei pronto”. Non è solo una moto: è un manifesto su carena, un promemoria che settant’anni di storia non si raccontano, si rombano. La guardi e senti i circuiti. Senti le staccate. Senti il mondiale che vibra nelle vene.

Poi arrivano loro, gli Ambassador Yamaha.

Francesca D’Alonzo, viaggiatrice conosciuta in mezzo mondo, non racconta favole: racconta strade, polvere, confini attraversati con il casco come unica certezza. Ha quella luce negli occhi di chi parte senza sapere esattamente quando tornerà. E forse è proprio quello il punto.

Dopo di lei, Alessandro Botturi. Enduro nelle vene. Sardegna Rally Race in bacheca. Dakar nel curriculum, con addosso ancora l’odore del deserto. Quando parla, non lo fa per impressionare. Lo fa perché certe esperienze ti cambiano la voce. Non è marketing. È pelle. È fatica. È sabbia nei denti.

Pioveva, sì. Ma dentro c’era il sole. Fuori, l’acqua scivolava sulle vetrine nuove di zecca.

Dentro, le storie scaldavano più di qualsiasi impianto di riscaldamento.

È stato uno di quei giorni in cui capisci che le moto non sono solo mezzi di trasporto. Sono dichiarazioni di libertà. Sono scuse perfette per non restare fermi. Sono promesse fatte a se stessi.

E mentre la pioggia continuava a battere, tra strette di mano e sguardi pieni di futuro, ho pensato una cosa semplice: Non serve il sole per illuminare una giornata. Bastano persone che hanno avuto il coraggio di inseguire l’orizzonte.


Scopri di più da BENPHOTOSTORIE

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Lascia un commento

Sito web creato con WordPress.com.

Su ↑

Scopri di più da BENPHOTOSTORIE

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere